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esplosioneimminente [ L'essenziale è invisibile agli occhi ]
 















Lentamente muore - PABLO NERUDA

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.





".....Và a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo.
"Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalerò un segreto".
Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.
"Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse.
"Nessuno vi ha ddomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno.
Voi siete come era la mia volpe.
Non era che una volpe uguale a centomila altre.
Ma ne ho fatto il mio amico ed ora è per me unica al mondo".

E le rose erano a disagio.
"Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora.
"Non si può morire per voi.
Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli,
ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perchè è lei che ho innaffiata.
Perchè è lei che ho messa sotto la campana di vetro. P
erchè è lei che ho riparata col paravento. Perchè su di lei ho ucciso i bruchi.
Perchè è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere.
Perchè è la mia rosa".

E ritornò dalla volpe.
"Addio", disse.
"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore.
L'essenziale è invisibile agli occhi".

"E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
"Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.
Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato.
Tu sei responsabile della tua rosa....".
(Antoine de Saint-Exupéry - Le Petit Prince




21 agosto 2006


Adios!

Per motivi personali il blog è momentaneamente



 Edit:Ho barrato il "momentaneamente" perchè la pausa sarà un po' più lenga del previsto! Diciamo una pausa a tempo indeterminato. Adesso, anche volendo, ho ben poco tempo da dedicare ad un blog! Fra lavoro e studio sono sempre fuori casa, e il poco tempo che ci passo preferisco dedicarlo ad altre cose. Questo comuqnue non vuol dire che fra un po' di tempo non torni di nuovo!

Un saluto a tutti i miei (ex)-lettori!!!

Per chi mi volesse contattare la mia mail è: esplosione_imminente@libero.it
Per il contatto msn mandatemi una mail e risponderò!

A presto...chissà magari tornerò fra pochissimo!





 




permalink | inviato da il 21/8/2006 alle 14:13 | Versione per la stampa
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